December 2010
14 posts
Laura, Anna, Emma
vi augurano Buone Feste!
Sunday girl ritorna nel 2011 ***
* The radio Dept., This time around (Clinging to a scheme, Labrador) * Joel Alme, You remember the good times but the good times don’t remember you (Waiting for the bells, Razzia records) * Nana grizol, Galaxies (Ruth, Orange Twin) * The drums, Best friend (The drums, Island) * Belle and Sebastian, I want the world to stop (Write about love, Matador Records) * Tennis, South Carolina (s/t, Fire Talk) * Dum Dum Girls, Bhang bhang, I’m a Burnout (I will be, Sub Pop) * Claudine Longet, I don’t intend to spend Christmas without you (s/t 7”, A&M)
ascolta la playlist delle vacanze (in regalo qui)!
La grande retrospettiva dedicata a Dino Gavina, a Bologna dal 23 settembre, continua fino al 26 dicembre (e oltre?) presso le sedi del Mambo e dello Urban Center di Sala Borsa.
Abbiamo chiesto direttamente agli architetti curatori Elena Brigi e Daniele Vincenzi quali ragioni e passioni li hanno portati a raccontarci Gavina attraverso le mostre e l’intenso programma di incontri, visite, eventi.
Sunday girl questa domenica consiglia Le tour du monde de Mouk, di Marc Boutavant perchè piace ai bambini francesi, e non solo a quelli che vanno da Bonton. Alla boutique di Rue de Grenelle, Mouk furoreggiava solo qualche giorno fa. Sarebbe riduttivo poi non citare gli splendidi stikers (ne ha disegnati anche per Martha Stewart). Le noveau Richard Scarry? No. E’ solo una questione di horror vacui! Come un film di Wes Anderson (ma non partono i Kinks).
Bologna - New York e ritorno, il biglietto che dovete fare, in una settimana a scelta tra il 14 maggio e il 19 giugno prossimi, se volete partecipare all’edizione 2011 del Photography Workshop in New York. Lo Spazio Labo’ tutti gli anni si trasferisce dalla sede di via Frassinago 43 in un loft della grande mela e si porta dietro giovani fotografi ai quali, con la scusa di imparare a realizzare un progetto fotografico, dà la possibilità di entrare in contatto con professionisti del luogo e respirare dal vivo l’aria della città, dove la fotografia la fa da padrona.
Per farvi un’idea di ciò di cui stiamo parlando c’è una mostra apposta, inaugurata il 3 dicembre e che potete visitare dal lunedì al venerdì o su appuntamento.
In diretta a fare compagnia alle ragazze della domenica, Laura De Marco e Roberto Alfano ci hanno raccontato le modalità in cui si svolgono i workshop e tutte le attività di Spazio Labo’.
Cuffs, Albert Croft (4-tracks demo); Bedroom eyes, Hand-in-hand Grenade (The long wait champion, A west side frabrication, myspace); Cat Power, New York (Jukebox, Matador records, myspace); Calibro 35, Milano New York sola andata (Rare, Ghost Records, myspace).
ascolta la trasmissione del 5 dicembre 2010!
November 2010
24 posts
Non c’è bisogno di Eleonor Morrow per convincerci a passare la domenica pomeriggio (di neve, btw) a guardare un period drama. Downton Abbey è il titolo, di recente trasmesso da ITV in Gran Bretagna. Il suo successo secondo solo a Brideshead revisited (quello vecchio però). Come se non bastasse, le Mcs: Govern & Gonagall! Woa.
La 12. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia è stata condotta per la prima volta da una donna, Kazuyo Sejima (SANAA) architetto giapponese fresca fresca di premio Pritzker (che coincidenza!).
Di questa edizione 2010, ad una settimana esatta dalla chiusura, ci resta tra le mani il raffinato catalogo che sfogliamo insieme a voi, mettendo un segnalibro tra i progetti che più ci hanno entusiasmate: il Rolex Learning Center di Losanna, progetto Sanaa presentato da Wim Wenders con il video If buildings could talk; l’atto di bilanciamento della Hemeroscopium House dello studio Ensamble; l’architettura usurata nel padiglione del Belgio a cura dello studio Rotor; l’interrogativo senza risposta sul patrimonio della salvaguardia che cresce esponenzialmente in Preservation di Rem Koolhas, Leone d’oro alla carriera, con OMA; The boy hidden in a fish sogno naïf tradotto in scultura in ricordo del terremoto in Cile, di Smiljan Radic e Marcela Correa; la struttura filiforme di Ishigami, vincitore del Leone d’oro, crollata il primo giorno al passaggio di un gatto.
Il catalogo della mostra è realizzato da Marsilio Editori, in due volumi, uno dedicato alla mostra e l’altro alle partecipazioni nazionali. Le fotografie di Dean Kaufman e il progetto grafico di Mevis & van Deursen con precisione minimalista ne fanno due oggetti raffinati che non vi verrà mai voglia di riporre negli scaffali.
ascolta la trasmissione!